In teatro, nei parchi, altrove

Gianluca Bondi
Al Piccolo Re di Roma
Da martedì 6 ottobre i Martedì 20.00 – 23.00
Prevista una lezione prova
Via Trebula n. 5
06 77591270
Teatro-ParchiIl nostro organismo, la mente, lo spirito, sono sottoposti a stimoli interni ed esterni che influenzano la nostra vita: ma non sempre possiamo esserne consapevoli, spesso nuotiamo in una continuità di flusso in cui senon ci osserviamo o ascoltiamo bene, è difficile distinguere molte delle cose che ci succedono se non attraverso le emozioni, o i sintomi che ne amplificano spesso la frequenza partecipando al nostro cambiamento continuo.

Per un artista, un ricercatore ogni incontro-scontro apparentemente casuale con i fenomeni può divenire fonte di osservazione e di ispirazione attivando la presenza, l’auto-osservazione, il ricordo di sè e la meditazione; ciò vale anche in teatro, il luogo in cui l’attore gioca restando sempre presente proprio con questi passaggi psicofisici. In questo stato di coscienza, quando l’anima non ha paura di sbagliare, la nostra creatività trova le condizioni favorevoli di sostegno al proprio sviluppo e riesce meglio ad immergersi nella magia dell’attimo, trasformando così la possibile reazione in azione consapevole.

Condizioni necessarie per favorire questo processo sono il rispetto del “sacro”, quello spazio dove il piacere e la totalità dell’esperienza hanno il vantaggio di non essere castrate dal giudizio, dal senso comune, dalla vergogna in cui si esplorerà il potere di adesso e la relazione tra gli elementi significativi della messa in scena, si porrà attenzione all’azione-reazione dell’attore e a quella del personaggio partendo da uno spazio cosiddetto “vuoto”.

Quindi cercheremo questo spazio dentro affinché i sentimenti possano emergere dal “silenzio”, le azioni dall’”immobilità” per maturare forza nell’intenzione e ritrovare la necessità del gesto e della parola per esprimere tutto questo. Considerando come parte della scena soprattutto il retro-pensiero. entrando dall corpo e viceversa e restituire una partitura fisica e vocale nella coerenza con l’immaginario del personaggio.

Il lavoro sarà fondato quindi sull’ascolto della dimensione presente che nutre e dà consapevolezza ad ogni slancio creativo autentico. Un tentativo di raggiungere la bellezza, esprimerla nel qui ed ora, fare l’amore con il presente e sentire il piacere di questa unione sulla scena.

Obiettivi:

  • Lavoro sui gradi di libertà emotivi
  • Sentire, immaginare, esprimere, osservare, comunicare
  • Efficacia della comunicazione: ascoltare e farsi ascoltare
  • Verità e autenticità nel contatto interpersonale
  • Coerenza mente corpo nella costruzione del personaggio

E’ possibile partecipare al laboratorio sia nella sua durata stagionale che in modalita’ non continuativa.

Gianluca Bondi, laureato in Psicologia clinica, esperto in arti-terapie e psicologia del teatro d’azienda, specializzato presso la Siab in analisi Bioenergetica. Regista, attore, drammaturgo e insegnante di teatro. Direttore artistico del Teatro Piccolo Re di Roma, Presidente dell’Associazione Culturale Sinestesia Teatro, responsabile della Scuola di Teatro Ricerca ha scritto una raccolta di testi teatrali e di poesie. Collaboratore nel gruppo teatrale del prof. di psicofisiologia clinica Vezio Ruggieri alla Sapienza di Roma è ora impegnato con il gruppo Sinestesia Teatro nella ricerca riguardante l’espressione e il training teatrale. Lavora con società di consulenza che operano nel campo delle risorse umane svolgendo attività clinica supportiva-espressiva e terapeutica.

info: piccolorediroma@gmail.com