LA PALESTRA DI M_CHEKHOV

Un luogo di ricerca e pratica dell’arte della recitazione attraverso
gli strumenti della tecnica Michael Chekhov
Progetto ideato e condotto da Francesca Tomassoni

CECHOVLa palestra si fonda su incontri di tre ore settimanali – il mercoledì dalle 10:30 alle 13:30 – da Mercoledì 23 Novembre a Maggio 2017; è destinata ad attori, allievi attori, cantanti, performer, registi, danzatori, docenti. Abbiamo chiamato questo progetto “palestra” proprio perché l’obiettivo è quello di non perdere l’allenamento allo stare in scena, alla prassi recitativa individuale e all’interno di un gruppo di lavoro.
Il percorso è condotto da Francesca Tomassoni, accreditata da Lenard Petit del “Michael Chekhov Acting Studio” di New York in qualità di unica insegnante ufficiale di questa tecnica in Italia.
Francesca ha tenuto workshop su questa tecnica a Roma, Milano, Madrid, Sevilla.
Lenard PETIT è direttore del Michael Chekhov Acting Studio e autore del libro “The Michael Chekhov Handbook for actor”. È membro fondatore della Associazione MICHA (Michael Chekhov Association). Appartiene al ristretto gruppo di studenti-insegnanti formati dai membri originali della Scuola di Teatro di Michael Chekhov.
Nella seconda metà di Maggio, i partecipanti della palestra potranno seguire il workshop intensivo di Lenard Petit a conclusione dell’anno di lavoro sulla Tecnica M. Chekhov svolto con Francesca.
La palestra avrà inizio Mercoledì 23 Novembre con una lezione di prova; sarà inoltre possibile iscriversi a palestra già avviata, sempre inviando la propria candidatura e prenotandosi alla lezione prova.

CONTENUTI
Tutto parte dal corpo…come attori il nostro corpo è il nostro veicolo: ci alleneremo per un corpo flessibile, non teso, capace di farsi abitare, di ricevere (incorporare) ed esprimere liberamente (irradiare).
Rivolgeremo poi l’attenzione anche all’interno del corpo: al corpo energetico. Michael Chekhov parlava di gesto interiore, noi parleremo di corpo vitale o corpo energetico e tramite questo veicolo lavoreremo sugli strumenti fondanti di questa tecnica: direzioni, qualità di movimento, sensazioni, gesto psicologico, atmosfere, centri immaginari, corpo immaginario, archetipi. Ci alleneremo a ricevere immagini, utilizzeremo gesti e cercheremo di restituire una determinata psicologia.

CI OCCUPEREMO DI
Attivare la capacità di entrare e uscire da un’emozione/ immagine/ personaggio in modo immediato e senza un perché;
Arrivare alle emozioni in modo semplice e organico attraverso il processo: “sensation/ feeling/ emotion”;
Allenare i tre centri dell’attore: il pensiero, il sentire, la volontà;
Essere in grado di tradurre in impulsi fisici e azioni una determinata psicologia;
Risvegliare la volontà come la ricettività;
Incrementare la creatività e risvegliare il talento per una performance ispirata.

INFO
Per partecipare alla palestra è necessario inviare la propria candidatura inviando una mail con il proprio curriculum a: piccolorediroma@gmail.com specificando in oggetto “Palestra di M_ Chekhov”.
Luogo di svolgimento: Piccolo Re di Roma – Via Trebula n. 3, Roma (zona Piazza dei Re di Roma).
Giorni e orari: il Mercoledì dalle 10:30 alle 13:30 a partire da mercoledì 23 novembre a Maggio 2017.
Il contributo associativo di partecipazione è di 60€ mensili. È possibile anche seguire delle lezioni singole, versando 20€ a lezione.
Per informazioni: 347 6801644 Serena; piccolorediroma@gmail.com

LA TECNICA
Il metodo M. Cechov si fonda sull’utilizzo dell’energia e dell’immaginazione, sbrigliandoci da quei complessi e dolorosi gangli emotivi ci restituisce al volo del gioco.
E’ una tecnica basata su principi psicofisici, ciò che avviene nella nostra   psiche sempre influisce il nostro fisico, e viceversa.
Questa tecnica allena e sviluppa il talento dell’attore, la sua creatività attraverso esercizi precisi ed elementi come:

  • il corpo energetico, le direzioni, le qualità di movimento (molding-flouing-flying-irradiating), incorporare ed irradiare, espandere e contrarre
  • i quattro fratelli
  • il gesto psicologico
  • i centri immaginari (thinking-feeling-willing), il corpo immaginario, le azioni fondamentali e molti altri.

Numerosi gli strumenti che questo sistema regala all’attore per servirsene durante la creazione di personaggi, la comprensione di una scena, la preparazione di provini,
Quello che Michael Checov – che fu un meraviglioso attore, prima di essere un grande pedagogo – ci ha lasciato in eredità è un vero e proprio sistema.
Un sistema che allena parallelamente e mette in comunicazione: corpo, mente e sentimenti.

MICHAIL CHECOV (1891-1955)

Era il nipote del drammaturgo Anton Chekov. Michael Checov venne invitato a diventare un membro del primo studio del Teatro d’Arte di Mosca (MCHAT)diretto da Stanislavsky. Stanislavsky parla di Michael come il suo studente più brillante. Durante il regime dei soviet, Checov fu costretto a lasciare la Russia al top della sua carriera. Il suo lavoro era troppo “sperimentale” per il gusto dei soviet. Lasciò dunque la Russia e viaggiò in Europa attraverso alcuni anni. Nel 1938 la minaccia della guerra lo costrinse a spostarsi di nuovo. Giunse così in America. Checov divenne il coach delle stelle hollywoodiane, recitò in molti film, e pubblicò il suo libro: ” To the Actor.” Alcuni attori famosi con cui Checov insegnò furono: Ingrid Bergman , Jack Colvin , Gregory Peck, Marilyn Monroe , Clint Eastwood e Joanna Merlin. Checov morì 1955 a Los Angles, California