IN TEATRO, NEI PARCHI, ALTROVE

Una sintesi tra tradizione teatrale, parateatrale e le arti espressive dove la persona è posta al centro del processo creativo e della relazione tra testo, regia, gruppo, e spazio di lavoro.

Condotto da: Gianluca Bondi, con interventi di Sara Paterlini, Emauele D’Andrea, Rosalbino Mazzei, Carlo Quartucci, Carla Tatò.

Da Mercoledì 4 Ottobre 2017 a Luglio 2018

Una ricerca sulla immagine poetica fatta di simboli e archetipi che attraversano porte percettive che la nostra anima riorganizza e sintetizza con fusioni sinestesiche che vanno a raccontare una storia nuova o a risvegliare senza una spiegazione psicologica, per la magia stessa del creare forme e regalarle perché si possano di nuovo trasformare. Prenderemo un testo di riferimento e lo porteremo negli spazi aperti da dove può trarre altre ispirazioni e dove forse potrà tornare per rinascere a chi ne sarà testimone.

Il nostro organismo, la mente, lo spirito, sono sottoposti a stimoli interni ed esterni che influenzano la nostra vita: ma non sempre possiamo esserne consapevoli. Spesso nuotiamo in una continuità di flusso in cui se non ci osserviamo o ascoltiamo bene, è difficile distinguere molte delle cose che ci succedono se non attraverso le emozioni, o i sintomi che ne amplificano spesso la frequenza partecipando al nostro cambiamento continuo. Per un artista, un ricercatore, ogni incontro-scontro apparentemente casuale con i fenomeni può divenire fonte di osservazione e di ispirazione attivando la presenza, l’auto-osservazione, il ricordo di sè e la meditazione. Ciò vale anche in teatro, il luogo in cui l’attore gioca restando sempre presente proprio con questi passaggi psicofisici. In questo stato di coscienza, quando l’anima non ha paura di sbagliare, la nostra creatività trova le condizioni favorevoli di sostegno al proprio sviluppo e riesce meglio ad immergersi nella magia dell’attimo, trasformando così la possibile reazione in azione consapevole. Condizioni necessarie per favorire questo processo sono il rispetto del “sacro”, quello spazio dove il piacere e la totalità dell’esperienza hanno il vantaggio di non essere castrate dal giudizio, dal senso comune, dalla vergogna. Si esplorerà il potere di adesso e la relazione tra gli elementi significativi della messa in scena, si porrà attenzione all’azione-reazione dell’attore e a quella del personaggio partendo da uno spazio cosiddetto “vuoto”. Quindi cercheremo questo spazio dentro affinché i sentimenti possano emergere dal “silenzio”, le azioni dall’”immobilità” per maturare forza nell’intenzione e ritrovare la necessità del gesto e della parola per esprimere tutto questo. Considerando come parte della scena soprattutto il retro-pensiero. Entrando dal corpo e viceversa e restituire una partitura fisica e vocale nella coerenza con l’immaginario del personaggio. Il lavoro sarà fondato quindi sull’ascolto della dimensione presente che nutre e dà consapevolezza ad ogni slancio creativo autentico. Un tentativo di raggiungere la bellezza, esprimerla nel qui ed ora, fare l’amore con il presente e sentire il piacere di questa unione sulla scena.

GIANLUCA BONDI, laureato in Psicologia clinica, esperto in arti-terapie e psicologia del teatro d’azienda, specializzato presso la Siab in analisi Bioenergetica. Regista, attore, drammaturgo e insegnante di teatro. Direttore artistico del Teatro Piccolo Re di Roma, Presidente dell’Associazione Culturale Sinestesia Teatro, responsabile della Scuola di Teatro Ricerca ha scritto una raccolta di testi teatrali e di poesie. Collaboratore nel gruppo teatrale del prof. di psicofisiologia clinica Vezio Ruggieri alla Sapienza di Roma è ora impegnato con il gruppo Sinestesia Teatro nella ricerca riguardante l’espressione e il training teatrale. Lavora con società di consulenza che operano nel campo delle risorse umane svolgendo attività clinica supportiva-espressiva e terapeutica.


SARA PATERLINI 
per 5 incontri condurrà CORPO E MOVIMENTO NELLO SPAZIO SCENICO” e “IL GRUPPO come RISORSA PERSONALE e ARTISTICA”.

 


EMANUELE D’ANDREA
per 10 incontri condurrà FABULANDO IN MASCHERA Attraverso il corpo e la maschera un percorso per ritrovare le proprie radici.

 

 

Il duo composto da PATRIK MERGE’ e MARCO BOCCI curerà la colonna sonora del percorso innescando una sperimentazione reciproca tra musica, teatro ed espressione corporea allo scopo di fondere i linguaggi e crearne di nuovi, con codici propri ma in grado di completarsi ed arricchirsi vicendevolmente. Dall’osservazione dell’atto creativo sul palco si passerà al plasmare suoni ispirati da esso e in grado di fornire ispirazione all’atto stesso, come un respiro, come un libero fluire che ci muove in quanto esseri vitali.

ROSALBINO MAZZEI  UN NUOVO SGUARDO: TRA I CAVALLI ALCUNI SEGRETI DELL’AGIRE TEATRALE. Un fine settimana, tra maggio o giugno, con cui si sperimenterà il corpo nel gruppo-mandria come strumento di comunicazione nella definizione dei ruoli e dei comportamenti relazionali.

CARLA TATO’, CARLO QUARTUCCI Interventi in via di definizione.

Luogo di svolgimento: Piccolo re di Roma – sede dell’A.C. Sinestesia Teatro – Via Trebula n. 3 – Roma (zona Piazza dei Re di Roma).

Giorni e orari: il laboratorio si svolge il Mercoledì dalle 19.30 alle 23.30 e non prevede lezione di prova. Prevista presentazione del percorso da parte di Gianluca Bondi Mercoledì 27 settembre ore 20.00. Per chi non potrà esserci è possibile prenotare un colloquio su appuntamento a partire dal 25 settembre. Inizio Lezioni mercoledì 4 ottobre 2017.

Info e prenotazioni: piccolorediroma@gmail.com; 3476801644 – Serena. Info sui contenuti del percorso: Gianluca: 338 4789713