Workshop Residenziale di Teatro Natura- La Notte delle Paure 2022

XXIV^ Edizione LA NOTTE DELLE PAURE – TEATRO NEI PARCHI

Selezione per il Workshop di Teatro Natura, condotto da Gianluca Bondi, Emanuela Valiante e Antonella Marino.

Quando

Dal 2 agosto al 13 agosto 2022 

Inizio 2 agosto 2022 con arrivo in ostello preferibilmente durante la mattina. 
La data dell’ultima performance sarà sabato 13 agosto 2022. 
Chiusura dei lavori e rientri previsti per la giornata del 14 agosto 2022. 

Dove

Leofara di Valle Castellana (TE)

Il paese di Leofara di Valle Castellana che ospiterà il laboratorio, è situato a un’altitudine di 1000 metri sul livello del mare all’interno di una grande vallata particolarmente suggestiva e isolata nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Durante il laboratorio-spettacolo la permanenza sarà presso l’ostello recentemente ristrutturato del paese di Macchia da Sole di Valle Castellana (TE) con spazi interni ed esterni, camere multiple e 4 bagni in comune. Per l’alloggio nella struttura è obbligatorio dotarsi di lenzuola, federe, sacco a pelo o coperta, asciugamani personali Nei giorni del laboratorio si faranno turni per la pulizia degli spazi comuni. 

In cosa consiste il laboratorio

Il training teatrale sarà finalizzato alla costruzione di un gruppo di lavoro in cui è possibile mettersi in gioco e sperimentarsi; dove la persona è posta al centro del processo creativo e della relazione tra testo, regia, gruppo e spazio-natura. Si partirà da un lavoro fisico sui principi fondanti della Biomeccanica, attraverso esercizi specifici su e con il “corpo organico”( unione di fisico e psiche). Grazie alla consapevolezza delle proprie potenzialità psico-fisiche si riesce ad acquisire e gestire delle abilità, utili alla creazione, prima di un personaggio e poi, di conseguenza, ad una vera e propria composizione artistica. Poi si arriverà al lavoro sui suoni e sul testo di Fontamara di Ignazio Silone per giungere a una coerenza tra immaginazione-movimento-emozione-parola nella particolare situazione scenica. Si porrà attenzione all’azione-reazione dell’attore e a quella del personaggio, alla forza dell’intenzione, alla necessità del gesto e della parola, all’esplorazione della creatività individuale e corale, all’uso del linguaggio non verbale.  

Infine i partecipanti del laboratorio prenderanno parte allo spettacolo “Le terre di Fontamara”, all’interno dell’evento “La Notte della Paure – Teatro nei Parchi” con complessive 4 repliche (dall’10 al 13 agosto 2022).  PER SAPERNE DI PIU’ : http://sinestesiateatro.it/2022/07/08/la-notte-delle-paure-2022

Una foto dell’edizione del 2018

A chi è rivolto

Il laboratorio è aperto ad attori, danzatori, musicisti, performer, acrobati o appassionati che vogliono mettersi alla prova e fare un’esperienza di teatro nella natura.
Gli unici requisiti richiesto sono la passione e propensione per il contatto con la natura e capacità di adattamento.

Modalità di candidatura

Per presentare la propria candidatura è necessario inviare
ENTRO E NON OLTRE IL 27 LUGLIO una mail all’indirizzo lanottedellepaure@gmail.com contenente il proprio curriculum (o presentazione scritta), una fotografia e un recapito.
Nella mail devono essere indicate eventuali malattie, allergie o specifiche esigenze alimentari (vegetariani, vegani, intolleranze, etc.).
I selezionati riceveranno una mail di risposta contenente la scheda di iscrizione, le modalità di pagamento e tutti gli ulteriori dettagli riguardo l’abbigliamento e oggetti da portare per i giorni del laboratorio.

COSTO

Il costo complessivo di vitto (pensione completa), alloggio e laboratorio è di 350 euro.
Il costo del solo laboratorio è di 200 euro

Gli insegnanti

GIANLUCA BONDI
Regista, attore, drammaturgo e insegnante di teatro, è Presidente dell’Associazione Culturale Sinestesia Teatro, con sede a Roma.
Inoltre è psicoterapeuta iscritto all’albo degli Pisicologi del Lazio, con specializzazione presso la Siab in analisi Bioenergetica, esperto in arti-terapie e psicologia del teatro d’azienda.Da anni conduce in varie parti di Italia residenziali di teatro nei Parchi.
É stato inoltre docente dei seguenti percorsi:

  • Seminario di Teatro sperimentale presso l’Ass.Cult. “Michelemmà” di Bologna  
  • Tre anni di Laboratorio teatrale per le Scuole Medie Superiori 
  •  Laboratorio di Teatro al Centro Informa Giovani del Comune di Roma Progetto “Teatro delle emozioni” all’istituto di Cinematografia e Televisione R. Rossellini contro l’abbandono scolastico  
  • Ha insegnato quattro anni nei laboratori del teatro per i giovani del Teatro Sette insieme a Michele La Ginestra direttore Sergio Zecca  
  • All’Istituto per la cinematografia e la televisione Rossellini ha insegnato teatro insieme con la Dott. Marika Massara  
  • Per la LIPU ha tenuto un laboratorio per bambini in un Parco nazionale sugli Etruschi  
  • E’ il fondatore del gruppo di Ricerca e promozione teatrale Mutazioni seminari e work-shop nel territorio Romano sull’elemento spirituale intorno e dentro la creatività  
  • Seminari nella casa laboratorio Cenci con Sara Paterlini sul Teatro natura : trasformazione, contaminazione e metamorfosi del attore nel personaggio  
  • Per Obiettivo Psicologia corsi intensivi Nazionali di teatro-terapia e Arti terapie  
  • Ha tenuto a Montone in Abruzzo per il Festival Internazionale di Teatro di strada Tra il Sole e la Luna un seminario sugli archetipi della metamorfosi  
  • A Parigi per l’ Ass. Fideste ha tenuto un seminario intensivo sull’efficacia della comunicazione in teatro  
  • A Leofara cura da diversi anni la regia dello spettacolo

EMANUELA VALIANTE

Inizia l’istruzione artistico-musicale nel 1991, per proseguire sino ad oggi nella sua formazione canora, partecipando a corsi e laboratori con Maestri quali E. Vetuschi, S. Farrell, S. Lenzi, M. De Vito e S. Forti.
Nel 1994 intraprende la strada del teatro, studiando con l’attoreregista S. Araclio e avvicinandosi al Metodo Stanislavskij.
Dal 1995 al 1998 prosegue gli studi teatrali con l’attrice regista P. Di Fulvio, (studi su Grotovskij e Feldenkraist), specializzandosi nel lavoro teatrale con e per i bambini.
Dal 2001 al 2003 studia danza, canto e recitazione nella ‘Scuola di Musical del Teatro Politeama’ di Prato diretta da S. Marchini.
La sua formazione prosegue tra Rochester (NY-U.S.A), Pescara, Napoli, Cesena e Roma, approfondendo lo studio su Stanislavskij, M. Cechov, Mejerchol’d, Alshitz, Odin Teatret e Living Theatre. Partecipa a differenti laboratori professionali e lavora (a livello nazionale e internazionale, recitando in lingua italiana e inglese) con diversi registi quali: G. Brackett, F. Mescolini, L. M. Musati, C. Spadola, D.Nucciatelli, F. Marino, L. Melchionna e Maria Shmaevich.
Per diversi anni è insegnante di recitazione, dizione, movimento scenico e mimesi vocale presso l’associazione “Backstage Dance Academy” di Teramo e dal 2005 fino al 2014 vi collabora come regista. Dal 2016 al 2017 è assistente del M° C. Spadola come docente di Biomeccanica, dizione e uso della voce presso “La palestra dell’attore” di Roma. Attualmente è parte integrante della compagnia “Sinestesia Teatro” e, come cantante e direzione, del gruppo di musica improvvisata “Play The Ritmo”.

Il Metodo dell’Attore Biomeccanico, è un metodo formativo volto ad apprendere e approfondire l’arte dell’attore, ideato dal regista e pedagogo russo Vsevolod Mejerchol’d a partire dal 1922. La Biomeccanica è un sistema di educazione teatrale: protagonista è il corpo dell’attore, visto nella sua interezza, come mezzo di creazione artistica e strumento di comunicazione. La biomeccanica teatrale parte dall’allenamento che un attore deve compiere per apprendere e mantenere la tecnica per arriva alla sistematica risoluzione di ogni “necessità scenica”.

ANTONELLA MARINO

Psicologa (indirizzo clinico e di comunità), dal 1998 collaboratrice del prof. Vezio Ruggieri (docente di Psicofisiologia Clinica presso l’Universita “Sapienza” di Roma, Facoltà di Psicologia) e impegnata nella ricerca sperimentale e clinica sulle problematiche psicologiche e psicofisiche. Arteterapista ad orientamento Psicofisiologico Integrato ed Esperta in Psicodiagnosi. Docente di psicofisiologia del Canto presso il master di Artiterapie ad orientamento psicofisiologico integrato dell’AEPCIS. Attualmente Socia (facente parte del comitato direttivo) dell’Associazione Europea Psicofisiologi Clinici per l’Integrazione Sociale (AEPCIS), Docente di psicofisiologia del Canto presso il master di Artiterapie ad orientamento psicofisiologico integrato e del Corso Biennale di Psicodiagnostica Differenziale. Esperta di canto tradizionale nazionale e internazionale. Ha integrato la mia passione per il canto con quello della psicologia scoprendo nelle Artiterapie la chiave di volta per intervenire sulle difficolta emozionali e psico-sociali. 

Quando la voce si trasforma in suono riprende il contatto con il suo elemento strutturale, corporeo, con il “sentirsi”. E quando il suono emesso dalla voce diventa “canto”, quando diventa melodia, chi
canta si connette con la propria storia emozionale, apre un contenitore per gestirla e raccontarla.
Il canto quindi è quella forma d’arte intesa come espressione dell’Io che dà una forma al sentire.
Ci sono canti che si tramandano da generazioni, da secoli, perché elicitano vissuti arcaici e profondi, per questo è necessario cantarli e tramandarli.
Verranno proposti esercizi di gestione dell’emissione vocale dando suono e vibrazione al respiro e a quelle parti del corpo che sentono il bisogno di esprimere la propria presenza.

Altre info:

Contattare su whatsapp Ludovica: 3286145857

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