Omme se nasce,brigante se more,
ma fino all’ultimo aimm’a sparà
e si murimme menate’nu fiore
e’na jastemma pe’sta libertà.

Briganti-locandinaBRIGANTI

Regia: Gianluca Bondi
Drammaturgia: da documenti autentici e dal lavoro con gli attori
Attrici/Attori: Ypnos Teatro
Costumi: Ypnos staff

Ypnos Teatro è composto da un gruppo di attori giovani che chiedono di far conoscere il proprio pensiero, di poter far parlare una generazione sempre più costretta ad usare vecchi linguaggi o ad inserirsi dentro ingranaggi obsoleti che stritolano la loro libertà creativa e la loro verità di uomini del nostro tempo.
Nello spettacolo “Briganti” non c’è nessun messaggio politico, né rivisitazioni storiche, ma sarà la vita di ieri che attraverso la vita di oggi racconta come fosse allora e sempre. Le vicende che si alterneranno in un montaggio alquanto originale e ricco di spunti di riflessione e di scene suggestive, avranno una trama che terrà insieme il disagio sociale di allora come quello dei nostri giorni.
Infatti se all’inizio c’è un prologo, una introduzione che sarà legata all’ elemento acqua, passando per la terra, ci troveremo nel mezzo del fuoco della vicenda e poi con una “fuga” raggiungeremo l’aria, la fine di tutto il percorso.
Un singolare e affascinante spettacolo che ha il sapore del tempo, delle montagne, dell’oscurità e del fuoco, concepito per la rappresentazione nei vicoli e nelle piazze degli antichi borghi dell’Italia del Risorgimento, ma proposto anche in versione “da palco”.

Sintesi


ACQUA Lacrime: Una donna corre fra la gente. La folla silenziosa assiste alla sua disperazione . I gendarmi le hanno portato via il marito: “Per un controllo”, dicono. Lei sa che non tornerà più. In paese alcuni dicono che lui stia dalla parte dei briganti…“Dove l’hanno portato, l’hai visto? L’hai visto tu? Se qualcuno sa qualcosa, me lo dica! Lui non centra con quelli è solo un disgraziato, un povero contadino!

TERRA Fatica: “I soprusi sono la nostra quotidianità… solo miseria, fame e fatica. A me non importa nulla delle loro battaglie, né del re, né dei briganti: io rivoglio indietro il mio uomo! E qui, in paese, ti guardano, ti giudicano, ti trattano come una vedova da consolare; e intanto tu ogni giorno muori dentro, sola …”

FUOCO Ribellione: canti, urla sguaiate di uomini ubriachi di coraggio e vino: i briganti festeggiano il bottino. “Oggi non sono più, oggi divento queste montagne, queste pietre, questa oscurità … questo fuoco!…e adesso balliamo, beviamo, facciamo festa per il mio nuovo sposo …”

ARIA Quel che rimane: I briganti hanno catturato un traditore e sono pronti a fare scempio del suo corpo. È il momento della resa dei conti…

….Una donna corre fra la gente. La folla silenziosa assiste alla sua disperazione . I gendarmi le hanno portato via il marito: “Per un controllo”, dicono. Lei sa che non tornerà più. In paese alcuni dicono che lui stia dalla parte dei briganti…..

Ypnos Teatro


Giovanni Avolio
Giuliano Campo
Cristiano Castellani
Emanuele D’Andrea
Sara Paterlini
Giancarlo Porcari
Giulia Rossi Vairo
Tiko Rossi Vairo